Ultima modifica: 23 Gennaio 2017
Ultima modifica: 23 Gennaio 2017

Giorno della memoria

L’Istituto Superiore di Procida ha immediatamente attuato i dettami della Norma con attività che, a vario livello, hanno contribuito a mantener viva la Memoria di una tragedia dell’umanità che, alla luce di eventi successivi di varia natura, sembra volersi continuare a perpetuare in diversi scenari geopolitici non solo europei.

 

primo_levi La Legge 211/2000 ha istituito la Giornata della Memoria  da celebrarsi il 27 gennaio in ricorrenza della liberazione del Campo di Auschwitz da parte delle Armate sovietiche.

L’Istituto Superiore di Procida ha immediatamente attuato i dettami della Norma con attività che, a vario livello, hanno contribuito a mantener viva la Memoria di una tragedia dell’umanità che, alla luce di eventi successivi di varia natura, sembra volersi  continuare  a perpetuare in diversi scenari geopolitici non solo europei.

L’Istituto si è costantemente avvalso della collaborazione di “Progetto Memoria” e del CDEC (Centro i documentazione ebraica contemporanea)

Quest’anno, vi saranno alcune attività che vedono coinvolte classi di entrambi gli indirizzi, tecnico e liceale:

  • Partecipazione al Concerto della Memoria presso il Teatro San Carlo di Napoli che vedrà coinvolte le classi I G su, II An, II Cn, II En accompagnate dai professori Loretana Rosso, Maria Rosaria Di Stefano, Esposito Stanislao, Barone Elisa.

Direttore il Maestro Marco Faelli

  • Proiezione nella classe III Bs del documentario “Nata due volte” prodotto da Progetto Memoria e riflessioni sulle Leggi razziali del 1938, momento conclusivo di un percorso intrapreso dalla classe con il prof. Pietro Monti nell’ambito del segregazionismo europeo in età moderna e contemporanea.
  • Partecipazione delle classi V Bs, V Cl, V Cn, il giorno 28 gennaio, alla presentazione del libro di Antonio Piscitelli “Dentro una passione” Edizioni Scientifiche Italiane. Saranno presenti la Dirigente Scolastica prof. Maria Saletta Longobardo, l’autore,il prof. Ugo Maria Olivieri, Direttore della collana “La memoria ritrovata”, il Prof. Ednave Stifano, l’Assessore alla Cultura prof. Nico Granito.

Tali attività vogliono porsi come momento di formazione di una solida consapevolezza storica degli studenti su eventi ancora palpitanti nella nostra coscienza di Cittadini di uno Stato democratico, ma anche fornire un imput al territorio affinchè si aprano le coscienze, si socializzino esperienze conoscitive dei luoghi storici della Memoria, si affrontino nuovi orizzonti culturali e si rifletta sui tanti perché di realtà che ancora oggi funestano il nostro mondo.

Su iniziativa della Dirigente Scolastica prof. Maria Saletta Longobardo, particolarmente sensibile alle vicende umane della Shoa, artefice di una giornata significativa vissuta dal nostro Istituto nell’anno 2013 quando alcune classi si recarono nel Ghetto di Roma per ricordare le vittime della retata del 16 ottobre 1943, quest’anno sarà di nuovo aperta una bacheca sul sito dell’Istituto, nella quale   la cittadinanza procidana ( e non solo) sarà invitata a pubblicare contributi personali sul tema della Shoa.

L’iniziativa vuole contribuire a creare quella sinergia tra Scuola e Territorio che tanto può giovare alle dinamiche scolastiche ma che contemporaneamente renda visibili esperienze e riflessioni utilissime alla crescita sociale.

 

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